logo




Tutti i post:
C'era una volta un burattino di nome Pinocchio....
0000-00-00
C'era una volta un burattino di nome Pinocchio....

Silenzio, pace e tranquillità. Essere fuori dal mondo....forse per questo che l'Ordine Regolare di Sant'Agostino scelse questo luogo incantato per costruire la Canonica di Vezzolano nel lontano XI secolo.

Anche se il buio più completo avvolge i primi anni di costruzione, a cui si riferiscono tutta una serie di leggende (tra cui, addirittura Carlo Magno, avrebbe fondato la struttura), il fervore delle attività benefiche e la sua fama non hanno confini di tempo.

La chiesa, immersa nella conca vicino ad Albugnano, è dedicata alla Vergine Maria, al cui culto erano particolarmente dedite le canoniche di Sant'Agostino, la cui iconografia è molto presente all'interno della decorazione della chiesa. Nella facciata, realizzata in pietra arenaria, tra il Cristo benedicente, gli Arcangeli, e la Vergine Maria, troviamo incastone tre coppe a ricordo della dominazione saracena di quei luoghi.

Appena entrati, nell'interno, lo spettacolare e unico jubé o pontile: questo era un tramezzo utilizzato da sacerdote per la lettura del Vangelo, che separava il coro (riservato ai presbiteri), dalla navata (riservata ai fedeli). Quello di Vezzolano è interamente scolpito con la sequenza dei dodici apostoli e le Storie di Maria.

Di seguito, si entra nella navata centrale, circondata da pilastri con capitelli finimente scolpiti con le storie della Vergine; particolare, la zona dell'abside dove le cornici sono finemente scolpite. E poi si procede nel silenzio del chiostro: circondato da eleganti colonnine decorate, oltre ad una parete ancora interamente affrescata. E qui si trova tutta una sequenza di iconografie: dal Cristo in mandorla, la Dormitio, Ascesa al cielo e Incoronazione della Vergine tra i simboli del tetramorfo, ma soprattutto il racconto del Contrasto dei tre vivi e dei morti. Tale scena, molto particolare, nella quale un monaco indica, atterrito, a tre cavalieri tre scheletri e una chiesa, nel passato vuole ricondurre ad una supposta partecipazione alla costruzione della chiesa di Carlo Magno, che colto da malore durante una caccia intorno nei boschi di Vezzolano, aveva fatto voto alla Madonna di erigere in quel sito una chiesa.

Unica, in un posto unico, quindi assolutamente da visitare!!!!

Vezzolano, culla del romanico astigiano

Vezzolano, culla del romanico astigiano
blog_10_0.jpg
Vezzolano, culla del romanico astigiano
blog_10_1.jpg
Vezzolano, culla del romanico astigiano
blog_10_2.jpg
Vezzolano, culla del romanico astigiano
0000-00-00
Vezzolano, culla del romanico astigiano
Sul filo della seta: il Giardino-Museo di Racconigi
0000-00-00
Sul filo della seta: il Giardino-Museo di Racconigi
Sant'Antonio di Ranverso: un gioiello gotico in Piemonte
0000-00-00
Sant'Antonio di Ranverso: un gioiello gotico in Piemonte
Dalla Penna alla scrittura
0000-00-00
Dalla Penna alla scrittura
Alla corte dei marchesi Tapparelli, i Castelli di Lagnasco
2016-08-02
Alla corte dei marchesi Tapparelli, i Castelli di Lagnasco
Nella valle delle Meraviglie
2016-08-10
Nella valle delle Meraviglie
Una visita al Castello di Racconigi: andiamo a vedere come viveva il Re
2016-09-29
Una visita al Castello di Racconigi: andiamo a vedere come viveva il Re
Una mostra sulle Regge d'Italia alla Venaria Reale
2017-03-27
Una mostra sulle Regge d'Italia alla Venaria Reale
L'Ultima Cena...a Revello
2017-12-18
L'Ultima Cena...a Revello
Il trionfo del Barocco - Stupinigi
2018-01-08
Il trionfo del Barocco - Stupinigi